Quello che vede l’acqua

QUELLO CHE VEDE L’ACQUA

Quello che vede l’acqua, Progetto Lingua Madre, LAC Lugano, maggio 2021

https://www.luganolac.ch/lingua-madre/projects-contents/quello-che-vede-l-acqua


Quello che vede l’acqua è una ricerca di fieldwork sulla città di Venezia oggi. Una raccolta di materiali sonori e visivi e tattili attraverso soprattutto il corpo e la danza su ciò che nuovamente emerge dai margini di questa città, prima della riabilitazione dei suoi flussi commerciali e produttivi al tempo-macchina del capitale neoliberale. Al corpo-anima della cartolina da vendere, gli autori del progetto, la scrittriceCaterina Serra, la coreografa e danzatrice Annamaria Ajmone, il docente Stefano Tomassini e i performer e studenti magistrali IUAV Alessandro Conti, Danila Gambettola, Ginevra Ghiaroni, sostituiscono l’osservazione partecipata di un corpo articolare e sfuggente e invendibile della città. Il progetto consiste in un video, in un podcast intitolato Trenodia per uno spaesamento (un testo composto in versi liberi daCaterina Serra, un dialogo iniziato con la città de L’Aquila, una città distrutta, disabitata di corpi. Un dialogo amoroso mai interrotto che ha ripreso voce in un’altra città spaesata, Venezia, città svenduta, disamata eppure viva, di morti e di vivi), e in un libretto digitale.